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venerdì, febbraio 20, 2009

ri produciti, consuma, crepa...


Hanno vinto loro. 
Macchè fuga all'estero, non serve a nulla, hanno vinto loroloro. Ovunque.
L'unica soluzione per il miglioramento delle menti potrebbe essere quella di riprodursi e copulare (e tanto) tra consimili - affini per intelletto, appartenenze politiche, gusti musicali e/o cinematografici.
Per ricominciare daccapo, per instillare un po' di senso di umanità, coerenza, follia, approccio critico alle nuove leve.
Lìperquì lo, so, sto prendendo una deriva mengeliana... massacratemi se volete, sono pronta...
ma figliate, amici miei, ne va del nostro futuro...
(ma non dimenticatevi di usare forte la cinghia quando i vostri figli sceglieranno di comprare, verso i 12 anni, il cd di marco Carta... da grandi ve ne saranno grati..).




sabato, luglio 19, 2008

Le Bombe del 15 Luglio


E' ora di postare questo post. Ho lasciato che passasse la data sopracitata, sperando che nulla succedesse, che non fosse come al solito, che non diventasse una inquietante ricorrenza.
E invece si. Il 15 luglio e dintorni hanno portato scompensi di svariata natura a più persone a me vicine.
Come in un trattato di filosofia(oviesse) spiego a grandi linee. Il fenomeno delle bombe del 15 luglio ha radice in una mail che una cara amica mandò, inconsapevolmente e con leggerezza granitica il 15 luglio dell'anno scorso a colui con cui si accompagnava e grazzieaddio, malgrado la mail, ancora si accompagna.
Questa stringata mail conteneva una di quelle domande che MAIMAIMAI bisognerebbe fare, ma di cui si è certi della risposta serena ed equilibrata. Così non avvenne. La risposta aprì voragini apocalittiche a 360°. Da lì una messa in discussione totale e probabilmente non necessaria. Una perdita di controllo sulla propria mente, sulle proprie azioni, sulle personali reazioni inconsulte devastante. Tutto per una risposta inaspettata e dettata probabilmente dal caldo, dalla fretta, dalla leggerezza, da pensieri confusi e sconnessi come è normale in ogni natura umana.
Queste sono le bombe del 15 Luglio: Risposte e azioni spiazzanti e incalcolate e conseguenti reazioni sconnesse e inconsulte.
anche quest'anno è accaduto, ma l'impatto è stato ancora più devastante perchè la bomba del 15 luglio si è diffusa a macchia d'olio in gran parte della penisola e ha agito su più fronti. Dal grafico di Bologna e le sue scampanate fiesolane all'economista parmense di Milano colpito da notizie pessime familiari, dall'amico bergamasco tramortito da bicchieri di amaro del Capo gelato alla donna del lago alla quale è stata tolta una parte della femminilità.
Allora non è forse meglio non chiedere, lasciare che sia, non aspettarsi nulla di eccellente per poi lasciarsi sorprendere?
questo è un post troppo poco estivo, la domanda che pongo qui sopra non convince nemmeno me e non corrisponde alla mia natura.
che fare? aspetterò il prossimo 15 luglio, sperando che tutto cambi perchè tutto rimanga uguale...