sabato, luglio 19, 2008

Le Bombe del 15 Luglio


E' ora di postare questo post. Ho lasciato che passasse la data sopracitata, sperando che nulla succedesse, che non fosse come al solito, che non diventasse una inquietante ricorrenza.
E invece si. Il 15 luglio e dintorni hanno portato scompensi di svariata natura a più persone a me vicine.
Come in un trattato di filosofia(oviesse) spiego a grandi linee. Il fenomeno delle bombe del 15 luglio ha radice in una mail che una cara amica mandò, inconsapevolmente e con leggerezza granitica il 15 luglio dell'anno scorso a colui con cui si accompagnava e grazzieaddio, malgrado la mail, ancora si accompagna.
Questa stringata mail conteneva una di quelle domande che MAIMAIMAI bisognerebbe fare, ma di cui si è certi della risposta serena ed equilibrata. Così non avvenne. La risposta aprì voragini apocalittiche a 360°. Da lì una messa in discussione totale e probabilmente non necessaria. Una perdita di controllo sulla propria mente, sulle proprie azioni, sulle personali reazioni inconsulte devastante. Tutto per una risposta inaspettata e dettata probabilmente dal caldo, dalla fretta, dalla leggerezza, da pensieri confusi e sconnessi come è normale in ogni natura umana.
Queste sono le bombe del 15 Luglio: Risposte e azioni spiazzanti e incalcolate e conseguenti reazioni sconnesse e inconsulte.
anche quest'anno è accaduto, ma l'impatto è stato ancora più devastante perchè la bomba del 15 luglio si è diffusa a macchia d'olio in gran parte della penisola e ha agito su più fronti. Dal grafico di Bologna e le sue scampanate fiesolane all'economista parmense di Milano colpito da notizie pessime familiari, dall'amico bergamasco tramortito da bicchieri di amaro del Capo gelato alla donna del lago alla quale è stata tolta una parte della femminilità.
Allora non è forse meglio non chiedere, lasciare che sia, non aspettarsi nulla di eccellente per poi lasciarsi sorprendere?
questo è un post troppo poco estivo, la domanda che pongo qui sopra non convince nemmeno me e non corrisponde alla mia natura.
che fare? aspetterò il prossimo 15 luglio, sperando che tutto cambi perchè tutto rimanga uguale...

sabato, luglio 12, 2008

ritorno al Futuro


"Alessandro tiene un diario
Ci scrive i punteggi delle partite
che fa al computer, il pomeriggio al bar
I record che trova sul libro del Guinnes Dei Primati
I risultati della squadra locale di basket
I canestri, giocatore per giocatore
Scrive dopo l'ora di ginnastica
I ragazzi dell'autobus hanno visto in TV
un vecchio film di fantascienza
Ora lo chiamano 'Il Trifide' per il suo modo di camminare
Scrive della giornata in piscina
insieme agli altri ragazzi del centro civico
Scrive i nomi di tutti quelli che c'erano
Annalisa, Roberto, Mirko Bencivenni, Cappa Giovanni
Giovanni va a scuola con lui
Imparano un lavoro
come mettere scatole in certi scaffali
o mettere etichette sopra barattoli di latta
o rispondere al telefono
e passare la comunicazione spingendo un pulsante
Scrive del colore della cuffia di ogni ragazzo
Scrive di come é riuscito a parare un rigore
buttandosi a sinistra appena un attimo prima che Cappa tirasse
Ma ci sono pensieri che non riesce a trattenere
Ci sono pensieri che lo fanno sentire
come se andasse a tutta velocità in un tunnel
in equilibrio sopra un'asse di legno che corre su due rotaie
Lo fanno restare senza fiato
Allora cerca di ricordare
Le marche di gelato disponibili nel chiosco
all'entata della piscina
Una dopo l'altra
Cerca di ricordare
la distanza in chilometri tra la piscina e il paese
Poi trasforma i chilometri in metri
Cerca di ricordare il numero che aveva
dietro il sedile sull'autobus all'andata
quello che aveva al ritorno
Da qualche parte nel mondo c'è un uomo
che riesce a sollevare altri quattro uomini
per un totale di 340 chili
mentre pedala su una bicicletta ad una sola ruota
Alessandro lo sa
E' successo nell'89, in aprile
Ma quali erano le condizioni meteorologiche?
E il numero degli spettatori?
Era una piazza o aperta campagna?
E quali sono state le prime parole
che ha pronunciato l'atleta
dopo aver stabilito il nuovo record?
Alessandro tiene un diario...
Giocatore per giocatore...
Non riesce a trattenere...
Passare la comunicazione...
Non riesce a trattenere...
Allora cerca di ricordare...
Una parte del mondo... in aprile"

domenica, giugno 15, 2008

saveaspdf OST (original soundtrack)


Per ogni periodo una colonna sonora. parlando tempo fa con un amico si diceva che le canzoni che amiamo si dividono a grandi linee e senza sottovalutare sfumature e sottoinsiemi in queste 3 categorie  NECESSARIEPERSEMPRE, AMORAZZI  e SCHELETRINELL'ARMADIO. Va da sè però che ogni stagione ha una necessaria compilation che fa da colonna sonora alle differenti attività e che comprende musiche delle 3 categorie. Ieri sera mi hanno ricordato due canzoni che imperversavano nel periodo '95 - '98 grazie ad uno stato di grazia del bassista bislungo con cui mi accompagnavo e alle capacità canore del babbo di Lia.  Soprassedendo sui testi, in particolare di "cola sole cola" e di "Dolce venere" (il cui testo, "tu proprio tuu, dolce Venereee, mi hai rubato il cuore, portalo via viaaa con te" può risultare incredibilmente attuale)... i pezzi dei Mundo Perdido finivano nelle cassette che ci portavamo in vacanza oppure nel walkman in metropolitana, assieme ad altre canzoni poco intimiste e molto di lotta. 
E adesso? la colonna sonora c'è, viene erogata da un splendido aggeggino detto ipoddd e a grandi linee la suddividerei cosi:

le migliori 3 (consapevole che sarebbe filologicamente corretto indicarne 5) canzoni da pedalata in città: 
1 - Useless (Depeche Mode - Kruder & Dorfmeister Remix)
2 - Nun te Scurdà (Almamegretta) 
3 - Funny Little Frog (Belle and Sebastian)

le migliori 3 (idem come sopra) canzoni da birra in veranda e libro davanti (ore 18.00 - 21.00 PM)
1- Fumo Blu (Mina)
2- Amore mio Infinito (Bugo + Viola)

le migliori 3 (vedi sopra) canzoni per fare i mestieri in casa velocemente e in allegria:
1 - Bigmouth Stikes Again (The Smiths)
2 -Blind (Hercules & Love Affaire) - decisamente anche nelle migliori 5 da pedalata
3 - Le bruit du frigo (Mano Negra)
(ma anche Sugar Baby Love va gran d'accordo col mocio)

le migliori 3 canzoni (uffaaa) per guardare nelle palle degli occhi qualcuno senza bisogno di dire nulla (facciamo che qui sono 5...)
1 - Sfiorivano le viole (Rino Gaetano)
2- Dance with me (Nouvelle Vague)
3- This mess we're in (Thom York e PJ Harvey)
4 - Annarella (CCCP)
5 - Voglio Limonaree (Venere Privata)

questa ultima 5 non ha il link? eheheheheh...



martedì, giugno 03, 2008

Grazie Mario


"Ciao, mi chiamo Mario. ho 34 anni e faccio l'operatore sociale al Campo Rom di Via Triboniano a Milano. Stasera ho una camicia quasi blu a maniche corte un po' stretta che va vedere le mie braccia tornite. e' una sera di festa questa. Mi sono seduto a raccontarvi del mio lavoro (come lo chiamo io, voi la chiamate "la mia esperienza"...).
No, saveaspdf, non mi guardare perplessa: non è per buonismo che sudo 38 ore a settimana tra le baracche e le pozzanghere e la plastica del campo. Mi occupo di lavoro, di diritti, di sport ed è per questo che ho la faccia un po' indurita e anche io guardo perplesso con i miei occhi un po' di ghiaccio la gente come te che è venuta qui stasera. Magari anche tu sei venuta qui perchè va di moda fra noi sinistrorsi difendere i rom, combattere per l'integrazione in questi tempi neri. Io mi faccio il culo da due anni e stasera non riesco lo stesso ad essere contento sono perchè oggi tutti questi bambini e donne ballano e si divertono e vi fanno ridere e scambiano esperienze con voi, ma domani, domani, io devo arrabbiarmi perchè il padre di izmir non vuole mandarlo a scuola e la mamma del compagno di banco di izmir non vuole che suo figlio giochi con lui nella stessa squadra di calcio. Domani io mi devo incazzare ancora una volta perchè Radu ha rubato sul lavoro un trapano e l'agenzia per l'impiego non mi convalida la richiesta di assunzione del Fratello di Radu perchè non ha fissa dimora.
Saveaspdf, non mi disegnare come paladino dell'integrazione, non vedermi come un guerrigliero tribonianista. Mi chiamo Mario, ho 34 anni e sto solamente parlano con te di quello che faccio tutti i sacrosanti giorni, però stasera lo faccio con una birra in mano. E anche tu hai una birra in mano (ma anche Gigi, Izmir, Radu, Virgilio, Susana..."

giovedì, maggio 29, 2008

a me non va giù sto ritorno al Medioevo


è ora di basta però!
ma dove sto vivendo? mi sta venendo la nausea, mi gira la testa dallo schifo.
il problema è che mi sto arrabbiando, e so che non è costruttivo, so che quello che voglio combattere lo vorrei fare con le "armi" del dialogo, dell'equilibrio, della cultura...
ma ora basta!
basta con questa Italia, no anzi, con questi Italiani che non sanno guardare al di là del loro naso, che bruciano i campi nomadi, che non vogliono le discariche senza proporre un'alternativa se non quella di dire "fatti più in là", che si fanno giustizia da soli, che parlano - anzi- pensano per luoghi comuni, che sparano ai loro figli perchè omosessuali oppure che si "indignano" per la delinquenza e per la prostituzione quando magari sono i primi a rubare non pagando le tasse e a usufruire dei servizietti offerti dalle belle di notte.
Il benpensantismo che dilaga è figlio dell'ipocrisia di un culto travisato e di molteplici fattori. e sia chiaro che dico culto in senso di religione, qualunque essa sia, ma visto che sto sparlando dello stivale, è chiaro il riferimento a quella rappresentata dal Pastore Tedesco.
Non mi chiedo nemmeno più cosa è successo, cosa è stato ad aver maciullato a tal modo il cervello e la psiche dell'italica stirpe. Non ho più intenzione di capire, ascoltare, giustificare, analizzare, tracciare dinamiche sociologiche.
non me ne frega niente: ho solo voglia di non stare più zitta quando la solita sciura sulla 57 tinta in rosso menopausa, presa come prototipo - non me ne vogliate, dice "che tornino a casa 'sti extracomunitari, barbun, drugà, negher".
Signora mia cara: a casa, ci torni lei. Chiuda la porta a chiave, accenda la Tv su rete4 , si prepari la minestrina e le mangi sulla sua tovaglietta insieme a suo marito. Non le potrei augurare una vita migliore...

lunedì, maggio 19, 2008

maimaimai


intitolo questo post citando una canzone di amici veneriprivati perchè il mio week end è finito benebene come è iniziato e proseguito.
"mai mai mai...e forza atalanta!"
ehhhh....forza atalanta?!!! forza atalante vorrai dire!!!??!!
L'atalante e
patty smiths
L'atalante e i sabati notte in bianco e nero
L'atalante.... certo che si, l'atalanta, l'atalante
il bianco e il nero, il blu e il nero, il nero e l'azzurro...
la magia del bianco e nero, la magia dell'atalante, la magia dell'atalanta, che è nerazzurra vero?
mmmmm
com'è stato bello vedere milano ieri pomeriggio - sera - notte un sacco di bandiere tipo atalanta sventolare per milano...
che quasi ti vien da dire
ibracadabra...

venerdì, maggio 16, 2008

imparando nuove parole...


(libera associazione di parole come da qui)
il vinile bianco, tu ce l'hai il vinile bianco?
scusa, sono senza occhiali e non ci sento bene, lui fa il pappagallo, però poteva dircelo prima, sto cercando una prolunga che mi serve per..., bello il casco vintage è omologato?, lei vuole anche la frittella, in ordine: unicum, fernet, sambuca, grappa, qui a sinistra fra cento metri c'è il campo dove ha avuto inizio tutto, al ritorno alziamo il pugno entrambi, più te lo vedo addosso, più credo che non sia un casco da moto, bello eh, ma non da moto, curva, fai la curva morbida, siamo in direzione Lecco... ho detto lecco, ti do carta bianca...poi vediamo, scusa ti avevo scambiato per il diego: lo so, lo fanno in tanti. Facciamo l'eroica? che bello quando fai le curve, di che colore la carrozzeria?, ma avrai le gambe fredde così nude, hai ragione: sembrano tutte cover ma il punk è così, uau: per la prima volta mi hai dato ragioneee.
ma soprattutto: perchè quando mi dicono "ti lecco..." non mi ricordo mai di rispondere "me l'os..."?